Unieuro rilancia la sfida all’elettronica di consumo in Italia con il nuovo Piano Strategico 2025–2030, presentato oggi a Milano. L’obiettivo? Consolidare il proprio ruolo come retailer omnicanale di riferimento per soluzioni tecnologiche integrate e sostenibili, rivolgendosi sia ai consumatori che alle imprese.
Ad aprire la giornata la nuova country manager Bruna Olivieri, che dopo aver ripercorso la storia dell’insegna ha annunciato l’inizio di un nuova capitolo della storia di Unieuro.
Poi sul palco è salito Enrique Martinez, Ceo di Fnac Darty, che ha confermato come la visione di Unieuro sia strategica per il Gruppo: “Abbiamo bisogno come Fnac Darty di avere una forte diversificazione in nuovi territori. Il Gruppo ha un grande forza finanziaria e potrà supportare la crescita, lo sviluppo e la leadership del brand Unieuro”.

Il piano, che si inserisce nel percorso “Beyond Everyday” del gruppo Fnac Darty (di cui Unieuro rappresenta il 25% del fatturato), prevede investimenti per oltre 250 milioni di euro, un EBIT triplicato entro il 2030 e sinergie operative stimate in almeno 20 milioni di euro.
Sei priorità strategiche: dalla smart home al retail media
Il progetto al 2030 si articola in sei macro-direttrici:
- Espansione fisica e M&A: previste oltre 30 nuove aperture e il rinnovo di 45 store, con una roadmap per acquisizioni mirate e il consolidamento del mercato italiano.
- Innovazione retail: nasce il concetto di Service Solution Hub, spazi pensati per offrire soluzioni personalizzate e servizi avanzati, inclusa la riparazione, con il supporto di tecnologie digitali e consulenza dedicata.
- Esperienza omnicanale evoluta: Unieuro completerà la trasformazione digitale con una nuova architettura cloud, l’integrazione dell’intelligenza artificiale e il rafforzamento della piattaforma e-commerce. Centrale sarà anche la formazione digitale del personale.
- Nuovi prodotti e private label: entrano in scena nuovi segmenti come smart home, benessere tech e outdoor. Le private label diventeranno sempre più rilevanti, con un obiettivo dell’8% dei ricavi entro il 2030. In arrivo anche un marketplace proprietario e un ampliamento del business second hand.
- Servizi su misura: l’offerta sarà estesa lungo tutta la customer journey, con l’ambizione di far salire l’incidenza dei servizi al 9% del fatturato. Dalla consulenza al post-vendita, Unieuro vuole creare una relazione più duratura col cliente.
- B2B, B2C e Retail Media: forte della controllata Covercare, Unieuro investirà nel segmento multi-service domestico e lancerà nuove iniziative Retail Media, tra cui una rete di ledwall in 80 negozi entro la fine del 2025, pronta per la peak season.

Una trasformazione data-driven
Il piano evidenzia un chiaro cambio di passo verso un approccio data-driven, omnicanale e centrato sui servizi. In una logica di ecosistema, Unieuro mira a combinare vendita, consulenza, riparazione e supporto con la massima coerenza tra fisico e digitale. La sostenibilità e l’economia circolare – con l’espansione del second hand – completano il disegno strategico.