Il Consorzio Ecoem rafforza le attività di educazione sulla corretta raccolta dei RAEE, con campagne rivolte a cittadini, scuole e imprese.
l consorzio Ecoem, tra i principali Sistemi collettivi nazionali no-profit certificati per l’applicazione della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) che assiste oltre 1.200 aziende tra Produttori / Importatori e Distributori operanti nelle filiere RAEE, Batterie e mondo Tessile, continua ad impegnarsi nelle attività di sensibilizzazione volte all’incremento della raccolta dei rifiuti. Nel 2025, il Consorzio ha avviato una intensa attività di comunicazione rivolta ai cittadini, con lo scopo di condividere le buone pratiche sulla corretta raccolta dei rifiuti tecnologici e progetti di sensibilizzazione sui temi ambientali e benefici della corretta gestione di questi rifiuti. Campagne di comunicazione che sono state pensate e costruite sia per il pubblico adulto, quindi consumatori maturi che i più piccini, ovvero attraverso giochi educativi e progetti nelle scuole.

Le attività di sensibilizzazione sono al centro del nostro progetto, commenta Luca Fasolino, Direttore Generale del gruppo, “il rallentamento degli ultimi anni dei tassi di raccolta e l’allontanarsi dagli obiettivi Europei ci spinge a fare di più e cercare nuove soluzioni che impattino maggiormente la raccolta, è chiaramente un tassello che va accompagnato ad altri per avere un puzzle completo. C’è necessità di essere uniti e collaborare con tutti gli stakeholder, avere maggiori controlli e normative semplificate che non diano spazio ad interpretazione oppure ostacolino con troppa burocrazia”
Il Consorzio che nel 2025 ha gestito la raccolta per circa 8.400 tonnellate di rifiuti tecnologi esausti ed evaso oltre 5.600 richieste di ritiro presso i centri di raccolta assegnati (oltre 750 punti di prelievo) con un livello di servizio superiore al 99%, punta a migliorare le quote di raccolta nel 2026 e superare la soglia delle 9.000 tonnellate di RAEE nell’anno.
Raccolta che verrà accompagnata anche questo anno da attività di sensibilizzazione specifiche, non solo nel settore B2C ma anche con tagli più professionali. Infatti il Consorzio è uno storico sostenitore e promotore del premio Best Practice di Confindustria Salerno, evento che punta a premiare le aziende più innovative in diversi settori, tra cui anche quello ambientale, con performance legate a prodotti o servizi.
Associarsi ad Ecoem significa entrare a far parte di un network consolidato commenta Luca Fasolino “Il Consorzio che oggi raggruppa migliaia di aziende nazionali ed internazionali per assisterle negli obblighi EPR, si configura coma un unico Partner qualificato per molteplici tipologie di servizi, sempre orientato a soddisfare le necessità in continua evoluzione che il mercato ci pone”.

Il Consorzio Ecoem ha inoltre scelto quest’anno di aderire alla Federazione Optime. L’Osservatorio Permanente per la Tutela in Italia del Mercato dell’Elettronica rappresenta gli interessi delle associazioni di categoria, degli Enti e delle Imprese della filiera dell’Elettronica. “La volontà di contribuire alla crescita della filiera ed accrescere la consapevolezza di mercato degli attori oggi presenti, ci ha guidati in questa scelta, in ottica di trasparenza e collegialità il lavoro può essere molto significativo e fruttuoso”.
Per informazioni: Consorzio Ecoem