Euronics Italia porta gli schermi digitali dei propri negozi dentro il mercato del retail media programmatic. Il gruppo ha annunciato il lancio del proprio Retail Media Network e la partnership con FRAMEN, piattaforma europea specializzata nella distribuzione e gestione di contenuti video in ambienti Digital Out of Home, indoor, outdoor e retail media.
L’operazione segna un passaggio rilevante per il retail tech italiano: Euronics diventa la prima insegna del settore in Italia a rendere l’inventory degli schermi digitali presenti nei punti vendita accessibile attraverso pianificazione programmatica.
La rete comprende 6.120 schermi, distribuiti in 122 location strategiche, di cui 66 all’interno di centri commerciali, con una stima di 130 milioni di impression annuali.
Il negozio diventa un media misurabile
Il punto più interessante non è soltanto la presenza degli schermi, ma il modo in cui questi vengono trasformati in inventory pubblicitaria acquistabile, targettizzabile e misurabile. Attraverso la piattaforma FRAMEN, i brand potranno pianificare campagne con logiche programmatiche, scegliendo città, regione o singolo punto vendita, con reporting in tempo reale e ottimizzazione automatica.
È un cambio di prospettiva importante. Il punto vendita non è più soltanto il luogo in cui si chiude l’acquisto, ma diventa un canale media capace di accompagnare il cliente lungo una parte decisiva della customer journey: quella in cui interesse, confronto e decisione si avvicinano fisicamente allo scaffale.
Per i brand, soprattutto nel mondo dell’elettronica di consumo, questo significa poter comunicare in un contesto ad alta prossimità con il prodotto e con un pubblico già predisposto all’acquisto.
Una rete costruita nel cuore del reparto TV
La collocazione degli schermi rappresenta uno degli elementi più strategici dell’accordo. L’inventory Euronics è concentrata nell’area dei negozi dedicata all’esposizione e alla vendita di televisori Ultra-HD e 4K. Una scelta che aumenta la visibilità del messaggio e lo inserisce in una zona naturalmente associata all’esperienza video.
La rete raggiunge ogni settimana 374.000 visitatori e offre un’audience adulta e qualificata: il 77% dei visitatori ha più di 36 anni, con un tempo medio di permanenza in negozio superiore ai 20 minuti. Circa il 50% dei punti vendita Euronics coinvolti si trova inoltre all’interno di centri commerciali, creando opportunità interessanti per strategie drive-to-store e campagne legate a momenti di acquisto già attivi.
Retail media, il mercato corre
La scelta di Euronics arriva in una fase in cui il retail media è una delle aree più dinamiche del mercato pubblicitario. Secondo una ricerca Coresight Research citata nel comunicato, nel 2026 il mercato globale raggiungerà una valutazione stimata di 204 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuo del 14%, oltre il doppio rispetto al mercato pubblicitario complessivo.
A spingere il settore sono soprattutto due direttrici: la valorizzazione dei media in-store e la possibilità di acquistare questi spazi con logiche programmatiche. In altre parole, il retail media sta diventando sempre più simile al digitale anche quando vive dentro il negozio fisico: più dati, più controllo, più misurazione, più flessibilità nella pianificazione.
Endemici e non endemici
La nuova rete Euronics potrà ospitare campagne di prodotti endemici, quindi legati direttamente al mondo dell’elettronica e degli elettrodomestici, ma anche comunicazioni di brand non endemici. È un passaggio importante perché allarga il potenziale commerciale dell’inventory oltre i vendor tradizionali del canale tech.
Per Euronics, il retail media diventa quindi una leva aggiuntiva per valorizzare il patrimonio distributivo, rafforzare la relazione con i brand e creare un’esperienza d’acquisto più integrata tra fisico e digitale.
“Essere tra i primi in Italia a portare gli schermi dei nostri negozi nel mondo del programmatic è un traguardo di cui siamo orgogliosi”, ha dichiarato Serena Zilio, Marketing & Communication Director di Euronics Italia. “In pratica significa che da oggi un brand può acquistare spazio pubblicitario nei nostri punti vendita con la stessa semplicità con cui oggi si acquista una campagna online: pochi clic, targeting mirato per città o singolo negozio, risultati misurabili in tempo reale”.
FRAMEN rafforza la propria inventory italiana
Per FRAMEN, l’accordo con Euronics rappresenta un nuovo passaggio nella crescita sul mercato italiano. In poco più di un anno, la rete della piattaforma è passata da 75 a oltre 7.000 schermi, includendo coworking, hotel, palestre, cinema, ospedali, stazioni, traghetti, retailer, campi da padel, piste da sci, campi da golf, supermercati, mall e ora anche i punti vendita Euronics.
“L’ingresso di Euronics rafforza ulteriormente la qualità della nostra inventory premium”, ha spiegato Antonello Romano, Head of Supply di FRAMEN Italia. “Oggi mettiamo a disposizione dei brand un ecosistema che presidia i principali luoghi della vita quotidiana delle persone, creando continuità tra Digital Out of Home, Retail Media e strategie omnicanale”.
Secondo gli studi Lumen Research sulle campagne FRAMEN, il 94% delle persone nota almeno un’esposizione pubblicitaria, con un tempo medio di visualizzazione di 7,6 secondi. Le campagne analizzate hanno inoltre registrato un incremento medio della Brand Choice di 17 punti percentuali.
Una nuova frontiera per il retail tech
L’accordo tra Euronics e FRAMEN racconta bene l’evoluzione del negozio fisico. La rete vendita non è più soltanto una infrastruttura commerciale, ma diventa anche una piattaforma media, capace di generare valore attraverso attenzione, dati, prossimità e misurazione.
Per il retail tech, il tema è particolarmente rilevante. I punti vendita di elettronica sono luoghi in cui il cliente osserva, confronta, chiede informazioni e spesso decide. Portare la comunicazione dei brand in quel momento, con strumenti programmatici e metriche più vicine al digitale, significa avvicinare pubblicità e conversione come poche altre forme media riescono a fare.
Euronics parte da una base importante: una quota di mercato vicina al 24%, 423 punti vendita tra diretti e affiliati e un fatturato aggregato 2025 che raggiunge i 2 miliardi di euro, IVA esclusa. L’ingresso nel retail media programmatic aggiunge un nuovo livello a questo patrimonio: non solo distribuzione, ma capacità di trasformare il negozio in un canale di comunicazione ad alto valore per i brand.