La partnership con Bennet è un successo. I clienti stanno premiando il nostro impegno. Intervista a Vittorio Buonfiglio, COO MediaWorld

In occasione dell’inaugurazione del nuovo negozio MediaWorld, svoltasi questa mattina presso le Gallerie Bennet di Cantù, abbiamo intervistato Vittorio Buonfiglio, Chief Operating Officer MediaWorld Italia.

Oggi, a Cantù, avete inaugurato un “core store”e riaperto l’altro storico punto vendita.

Cantù per noi è sempre stata una piazza strategica. Il primo negozio l’abbiamo aperto qui 32 anni fa e ha rappresentato una storia di successo. Il mercato però evolve velocemente e con esso le esigenze dei clienti: per questo, in coerenza con la nostra strategia di omnicanalità e prossimità, abbiamo scelto non solo di raddoppiare la presenza in città, ma anche di rinnovare il vecchio store nel centro commerciale “Mirabello”, trasformandolo in un formato più compatto, in linea con il modello Express, mantenendo però tutta la vicinanza con una clientela che continua a premiarci.
Parallelamente, abbiamo inaugurato questo nuovo negozio “core”, più ampio, con assortimento completo e tutta la gamma dei servizi resi possibili anche dalla partnership con Bennet. È un investimento in un centro commerciale che sta vivendo un processo di rilancio e che beneficerà anche della futura apertura del Palazzetto di Cantù, destinato a generare ulteriore traffico sulla location.

La partnership con Bennet continua ad ampliarsi. Siete soddisfatti dei risultati finora raggiunti?

Il binomio MediaWorld-Bennet funziona molto bene. Qualsiasi partnership è efficace solo quando porta valore a entrambe le parti. E in questo caso è così. Abbiamo generato l’attrattività e la pedonabilità che Bennet si aspettava, offrendo ai clienti un’offerta e dei servizi che mancavano nelle loro gallerie. Allo stesso tempo, grazie ai dati dell’online, che ci indicano con precisione dove i clienti desiderano un nostro nuovo punto vendita fisico, siamo riusciti a presidiare “white spot” importanti. E la collaborazione con Bennet ci ha permesso di farlo in location rilevanti e di grande appeal.

Quando si apre un negozio ci sono sempre promo allettanti. Quali offerte specifiche avete pensato per l’apertura?

Ci troviamo in un momento fortemente promozionale, con il Black Friday alle porte, il terzo episodio della campagna MediaWorld, uno dei momenti più forti in termini di promozioni grazie anche all’attivazione del Tasso Zero su tutto il catalogo. In più, per il negozio presso le Gallerie Bennet, abbiamo selezionato 10 prodotti “testimonial” (oltre ai 7 nel negozio di Mirabello, n.d.r.), offerti a prezzi ancora più convenienti. Si tratta di articoli ben riconoscibili e apprezzati, con prezzi competitivi e rappresentativi dei segmenti più importanti per i clienti.

Il bonus elettrodomestici si è rivelato un successo e ha esaurito i fondi a disposizione in poche ore. Siete soddisfatti della misura?

La reazione del mercato è stata fortissima. Era evidente che i clienti aspettassero il bonus, tanto che avevamo osservato una contrazione della domanda nelle settimane precedenti. Così, quando il bonus è diventato operativo, la richiesta è esplosa, online in primis, perché è il canale più rapido. Siamo molto soddisfatti: siamo stati in grado di offrire subito il servizio in modo efficace e questo ha generato grande apprezzamento nei nostri clienti. Con l’arrivo dei primi QR code abbiamo già registrato dei picchi di affluenza nei negozi. È un’opportunità importante per rinnovare un parco elettrodomestici che in molte case aveva bisogno di essere aggiornato ed adeguato.

Mediaworld

Ci avviamo verso la chiusura dell’anno. Come è stato il vostro 2025?

È stato un anno ricco di soddisfazioni. Abbiamo continuato a innovare, abbiamo aperto nuovi punti vendita e ristrutturato store esistenti. Il nostro e-commerce è cresciuto in modo esponenziale, scalando tutte le classifiche. I clienti stanno premiando il nostro impegno: il mercato è vivace, le opportunità ci sono e il contesto continua a trasformarsi. Stiamo cavalcando questa dinamicità con grande efficacia.

Cosa ci dobbiamo attendere per il 2026?

Il mercato italiano, nel complesso, è stabile a valore. Dentro questo equilibrio, come sempre accade, ci sono categorie che crescono e altre che soffrono un po ‘ di più. La sfida, per noi, è cogliere rapidamente anche i trend più piccoli, quelli che danno al cliente la possibilità di scoprire nuovi prodotti e che ci permettono di sostenere i volumi.
Nel 2026 la priorità sarà creare valore: non solo attraverso il prodotto, ma anche attraverso i servizi che completano l’esperienza.
In un mercato stabile, la differenza la fanno la qualità, la consulenza e i servizi.

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