Samsung Electronics chiude il terzo trimestre 2026 con risultati finanziari senza precedenti, ma dietro i numeri record emerge una forte differenza tra le diverse attività del gruppo. La società coreana ha registrato un utile operativo di 107.400 miliardi di won, circa 80 miliardi di dollari, quasi nove volte superiore rispetto allo stesso periodo del 2025. Il fatturato ha raggiunto 195.300 miliardi di won, in crescita del 14% rispetto al trimestre precedente. A trainare questi risultati è soprattutto la domanda di memorie destinate ai data center e ai sistemi di intelligenza artificiale, mentre la divisione smartphone e reti ha chiuso il periodo in perdita.
I risultati definitivi, comunicati il 29 ottobre, confermano le anticipazioni diffuse da Samsung all’inizio del mese e segnano il quarto trimestre consecutivo di ricavi e profitti record.
I semiconduttori generano il 99% degli utili
La crescita di Samsung dipende quasi interamente dalla divisione Device Solutions, che comprende le attività legate ai semiconduttori. Nel trimestre ha realizzato ricavi per 147.100 miliardi di won e un utile operativo di 106.500 miliardi, pari a oltre il 99% del risultato operativo complessivo del gruppo.
Il contributo principale arriva dalle memorie, che hanno stabilito nuovi record trimestrali sia per vendite sia per redditività. La domanda dei produttori di server e delle grandi infrastrutture AI continua infatti ad assorbire una quota crescente della capacità produttiva disponibile, sostenendo contemporaneamente i volumi e i prezzi.
Samsung ha registrato un forte incremento delle vendite di HBM4, la nuova generazione di memorie ad alta larghezza di banda utilizzate insieme agli acceleratori per l’intelligenza artificiale. In crescita anche la domanda di SSD destinati ai server, mentre l’attività di produzione di semiconduttori per conto terzi ha beneficiato delle vendite dei chip di base impiegati nelle memorie HBM e dei nuovi ordinativi sui processi produttivi più avanzati.
La società prevede che questa fase espansiva proseguirà anche nel 2027, quando gli investimenti nelle infrastrutture AI potrebbero raggiungere nuovi massimi.
Smartphone Galaxy in rosso nonostante i nuovi pieghevoli
Il quadro cambia radicalmente quando si passa ai dispositivi destinati ai consumatori. La divisione Mobile eXperience e Networks, che comprende gli smartphone Galaxy e le infrastrutture di rete, ha registrato ricavi per 37.700 miliardi di won, ma ha chiuso il trimestre con una perdita operativa di 600 miliardi di won.
Il dato è particolarmente significativo perché arriva in un periodo caratterizzato dal lancio dei nuovi Galaxy Z Fold8 e Fold8 Ultra. Le vendite dei modelli premium hanno contribuito alla crescita del fatturato, ma non sono riuscite a compensare l’aumento dei costi industriali.
È il paradosso che sta interessando l’intero settore smartphone: le memorie che generano profitti straordinari per i produttori di semiconduttori stanno contemporaneamente comprimendo i margini di chi realizza i dispositivi finali.
Samsung si trova quindi in una posizione particolare, perché beneficia direttamente del boom delle memorie attraverso la divisione semiconduttori, ma ne subisce gli effetti negativi nella produzione degli smartphone.
La società intende affrontare il problema privilegiando i dispositivi di fascia alta, migliorando il mix di vendita e intervenendo sull’efficienza dei processi produttivi e commerciali.
In difficoltà anche TV ed elettrodomestici
Le difficoltà non si limitano agli smartphone. Le attività Visual Display e Digital Appliances, che comprendono televisori ed elettrodomestici, hanno registrato ricavi per 13.900 miliardi di won e una perdita operativa di 200 miliardi.
Nel comparto TV hanno pesato la conclusione dei principali eventi sportivi e l’aumento dei costi, mentre negli elettrodomestici la pressione è arrivata soprattutto dai rincari delle materie prime e della logistica.
Risultati migliori per Samsung Display, che ha generato ricavi per 8.000 miliardi di won e un utile operativo di 1.100 miliardi, sostenuto dalla domanda di pannelli avanzati per smartphone di fascia alta e monitor gaming.
Samsung investe 29.000 miliardi di won in un trimestre
Per sostenere la domanda di semiconduttori, Samsung sta accelerando gli investimenti industriali. Nel solo terzo trimestre ha destinato 29.000 miliardi di won a impianti e attrezzature, con un incremento di 12.200 miliardi rispetto ai tre mesi precedenti.
Per l’intero 2026 la società prevede investimenti complessivi per 84.400 miliardi di won, gran parte dei quali concentrati nelle attività legate ai semiconduttori.
Samsung ha inoltre annunciato un dividendo trimestrale di 4.601 won per azione, per un ammontare complessivo di 30.000 miliardi di won, confermando un piano di remunerazione degli azionisti che potrebbe raggiungere tra 90.000 e 110.000 miliardi di won nell’intero esercizio.
Per l’ultimo trimestre dell’anno il gruppo prevede un’ulteriore crescita delle memorie, sostenuta dall’arrivo di nuove piattaforme CPU e GPU e dalla domanda dei data center. Anche l’attività foundry dovrebbe registrare un incremento dei ricavi a doppia cifra.
Il boom dell’AI rischia di rendere gli smartphone più costosi
I risultati di Samsung evidenziano una trasformazione importante negli equilibri dell’industria tecnologica. La produzione di memorie avanzate per l’intelligenza artificiale è diventata un’attività estremamente redditizia, mentre i prodotti consumer devono confrontarsi con costi dei componenti sempre più difficili da assorbire.
La conseguenza potrebbe essere particolarmente evidente nel segmento degli smartphone economici e di fascia media, dove i margini sono più contenuti e gli aumenti dei costi non possono essere trasferiti facilmente sui prezzi finali.
Per Samsung, dunque, il 2026 si sta rivelando un anno di risultati finanziari eccezionali, ma anche di scelte industriali complesse. Il gruppo guadagna come mai prima d’ora producendo le memorie necessarie all’intelligenza artificiale, mentre fatica a mantenere redditizia una delle attività che lo hanno reso famoso nel mondo: gli smartphone Galaxy.