Prezzi in diminuzione a giugno, ma i cellulari segnano un nuovo massimo storico [analisi QBerg]

Dopo tre mesi di moderata crescita, giugno segna una brusca interruzione nella dinamica dei prezzi tecnologici rilevati negli store italiani. L’Indice dei Prezzi Tecnologici elaborato mensilmente da QBerg si attesta a 101,66 punti, con una flessione di -1,52 punti rispetto a maggio 2026 e di -1,13 punti nel confronto con giugno 2025.

Il dato è significativo perché interrompe una fase di recupero che sembrava aver riportato l’indice su un percorso di crescita. Era da febbraio che entrambi i confronti, mese su mese e anno su anno, non mostravano contemporaneamente segno negativo. La lettura di giugno, quindi, non segnala soltanto un aggiustamento congiunturale, ma un cambio di tono nella politica prezzi del canale retail tecnologico.

Il quadro resta comunque molto differenziato. Da una parte si conferma il quinto massimo storico consecutivo dei Telefoni cellulari, insieme al terzo massimo consecutivo degli Assistenti vocali e al primo massimo storico delle Consolle per Videogiochi. Dall’altra, Tablet e soprattutto TV Flat, per il quinto mese consecutivo, toccano il loro minimo storico.

Il comparto Food&Home Technology, che nel mese precedente aveva spinto verso l’alto l’IPT tendenziale, a giugno arretra in modo netto. Solo cinque segmenti del comparto registrano prezzi superiori a maggio, mentre nel confronto con dodici mesi prima restano in positivo soltanto Cappuccinatori e Aspirapolvere.

A giugno ritorna il segno “meno”

Il ritorno al segno meno dell’IPT anno su anno ridimensiona la lettura emersa a maggio. L’aumento precedente, secondo la ricostruzione dei dati, era stato sostenuto in larga parte dal rialzo tattico dei prezzi nel Food&Home Technology. A giugno, quella spinta si esaurisce e l’indice torna a contrarsi.

La dinamica suggerisce una pressione commerciale più forte sul mercato. Il calo coinvolge diversi segmenti di fascia alta, in particolare quelli sopra i 500 euro, dove la riduzione dei prezzi sembra rispondere alla necessità di stimolare la domanda. La flessione interessa Frigoriferi, Lavastoviglie, Lavatrici, TV Flat, PC Desktop e Notebook. L’unica eccezione rilevante è rappresentata dai Congelatori Built-in.

Allo stesso tempo, i retailer sembrano cercare margini su categorie di fascia media, tra 200 e 500 euro, soprattutto nei settori Communication ed Entertainment. Qui si concentrano infatti alcuni dei rialzi più evidenti: Telefoni cellulari, Smart Watch e Consolle per Videogiochi.

Digital Technology

Nel segmento del Digital Technology il mese di giugno mostra una fotografia a due velocità. Il settore Entertainment cresce grazie soprattutto alle Consolle per Videogiochi, che raggiungono il massimo storico con un incremento di +6,6 punti di IPT rispetto a maggio. Un rialzo che compensa solo in parte il quinto minimo storico consecutivo delle TV Flat, in calo di -0,9 punti mese su mese e di -6,2 punti rispetto a giugno 2025.

Sempre nell’area Entertainment aumentano anche Videocamere e DVD Player, rispettivamente di +5,3 e +3,8 punti rispetto a maggio. I Sistemi Hi-Fi registrano invece una crescita più contenuta, pari a +0,4 punti, pur restando sotto il livello di dodici mesi fa di -1,9 punti. Nel confronto annuale, il rialzo più marcato resta quello delle Consolle per Videogiochi, che salgono di +25,2 punti di IPT rispetto a giugno 2025. Seguono le Videocamere, a +14,4 punti, e i DVD Player, a +6,5 punti.

Più debole il comportamento di Digital Camera, Home Cinema e Diffusori Audio. Le Digital Camera calano di -0,9 punti rispetto a maggio e di -11,4 punti anno su anno. L’Home Cinema arretra di -1,7 punti mese su mese e di -9,9 punti rispetto a giugno 2025. I Diffusori Audio segnano invece -1,9 punti rispetto a maggio e -3,0 punti nel confronto annuale.

Nel settore Communication prosegue il rialzo delle categorie più dinamiche. Gli Assistenti vocali raggiungono un nuovo record storico, con +4,7 punti mese su mese e un incremento molto rilevante di +40,4 punti rispetto a giugno 2025. Anche i Telefoni cellulari fissano un nuovo massimo, il quinto consecutivo, con +2,9 punti rispetto a maggio e +13,6 punti anno su anno. Gli Smart Watch avanzano di +3,3 punti mese su mese e di +9,5 punti rispetto a dodici mesi fa, portandosi a pochi decimi dal loro massimo storico.

In controtendenza, sempre nella Communication, Sport Watch e Telefoni Cordless. I primi arretrano lievemente mese su mese, -0,3 punti, ma restano sopra giugno 2025 di +3,7 punti. I Cordless calano invece sia rispetto a maggio, -1,1 punti, sia rispetto all’anno precedente, -0,4 punti.

L’Information Technology si presenta invece in discesa nel confronto mensile. Con l’unica eccezione delle Stampanti Multifunzione, in aumento di +0,6 punti di IPT, quasi tutti i segmenti registrano contrazioni: PC Desktop, Notebook, Tablet e Stampanti BN si muovono in un intervallo compreso fra -0,4 e -0,8 punti, mentre i Monitor segnano la riduzione più ampia, pari a -1,3 punti.

Il confronto anno su anno restituisce però un quadro meno uniforme. Solo Tablet e Stampanti BN risultano sotto i livelli di giugno 2025, rispettivamente di -7,0 e -5,0 punti. Desktop e Monitor crescono di +3,5 punti, mentre Notebook e Stampanti Multifunzione si collocano poco sotto i +6 punti.

Wellness Technology

Giugno non è un mese positivo per i prezzi della Wellness Technology. L’unico segmento con un incremento significativo è quello dei prodotti per Capelli, che cresce di +3,3 punti di IPT rispetto a maggio ed è anche l’unico a registrare un rialzo rispetto a dodici mesi prima, pari a +4,5 punti.

Sempre nel confronto mese su mese, Rasoi Uomo e Smart Watch Health & Fitness mostrano aumenti inferiori a +1 punto di IPT. Si tratta di movimenti contenuti, che non bastano però a modificare il quadro complessivo del comparto.

Le riduzioni più evidenti interessano Rasoi Donna, in calo di -1,9 punti, e prodotti per il Grooming, a -2,4 punti. Ancora più marcate le contrazioni nell’Home Wellness, dove Ambiente e Condizionamento Aria registrano una diminuzione di -8,5 punti.

Il confronto con giugno 2025 conferma la debolezza del comparto. A parte i prodotti per Capelli, in positivo, solo i Rasoi Uomo si avvicinano alla parità, con -0,3 punti. Grooming e Rasoi Donna perdono entrambi -7,4 punti anno su anno. Ambiente e Condizionamento Aria arretrano di circa -6 punti, mentre gli Smart Watch Health & Fitness segnano -2,8 punti.

Food&Home Technology

Il Food&Home Technology è il comparto che più chiaramente spiega la correzione di giugno. Rispetto a maggio, aumentano i prezzi di soli cinque segmenti. E, con l’eccezione dei Congelatori Built-in, in crescita di +2,3 punti, gli altri rialzi sono tutti inferiori a +1 punto di IPT: Piani cottura, App cucina, Macchine caffè e Aspirapolvere.

Il confronto con dodici mesi prima è ancora più selettivo. Soltanto Cappuccinatori, a +2,1 punti, e Aspirapolvere, a +0,6 punti, registrano prezzi superiori a giugno 2025. Nessuno degli altri diciotto segmenti del comparto risulta in aumento anno su anno.

Le difficoltà più evidenti riguardano alcuni prodotti legati al Lavaggio Dress e al Freddo. Lavatrici a libera installazione, Lavatrici Built-in, Asciugatrici, Frigoriferi e Congelatori mostrano contrazioni mese su mese comprese fra -3,7 e -4,7 punti di IPT, con la sola eccezione delle Asciugatrici, che arretrano di -1,4 punti. Anche il confronto annuale resta negativo, con riduzioni comprese fra -5,9 e -10,1 punti.

Più articolato il comportamento di App Cucina e Cottura, Cucine, Lavastoviglie, Ferri da stiro, Macchine Caffè e Congelatori. Nel confronto anno su anno le diminuzioni sono marcate, in un intervallo compreso fra -4,4 e -6,9 punti, con le App cucina che arrivano a -12,9 punti. Su base mensile, invece, le dinamiche divergono: App Cucina e Cottura, Cucine, Lavastoviglie e Ferri da stiro calano fra -0,4 e -1,7 punti, mentre Congelatori e Macchine Caffè aumentano rispettivamente di +2,3 e +0,9 punti.

Frigoriferi Built-in, Forni, Forni MW e Lavastoviglie mostrano oscillazioni negative più contenute. Tutti risultano in calo mese su mese in un intervallo compreso fra -1,1 e -2,0 punti di IPT, ma restano relativamente vicini ai livelli di dodici mesi prima, con un IPT tendenziale compreso fra -0,3 e -1,4 punti.

Il segmento Aspirapolvere si distingue in positivo: raggiunge il massimo storico sia nel confronto mensile, con +0,3 punti, sia in quello annuale, con +0,6 punti. I Pulitori a vapore registrano invece -0,6 punti rispetto a maggio e -0,2 punti su base annua. In crescita mese su mese anche i Piani Cottura, a +0,5 punti. I Cappuccinatori, quasi stabili a giugno con -0,2 punti, restano però insieme agli Aspirapolvere l’unico segmento del comparto con un prezzo superiore a quello di dodici mesi prima, grazie al +2,1 punti anno su anno.

Conclusioni

Il dato di giugno assume un significato particolare perché arriva in un contesto in cui l’inflazione rilevata dall’Istat a maggio risulta in decisa crescita, pari a +3,2%. I prezzi tecnologici, però, non seguono la stessa direzione. Al contrario, l’IPT arretra e ridimensiona la crescita registrata trenta giorni prima, quando il movimento era stato sostenuto da un rialzo dei prezzi nel Food&Home Technology.

La riduzione osservata a giugno sembra indicare una precisa esigenza commerciale: sostenere le vendite attraverso un alleggerimento dei prezzi, soprattutto nelle fasce alte. Il segnale è evidente nelle categorie sopra i 500 euro, dove scendono Frigoriferi, Lavastoviglie, Lavatrici, TV Flat, PC Desktop e Notebook. In questo scenario, il prezzo torna a essere una leva centrale per provare a riattivare la domanda.

I margini vengono invece cercati altrove, in particolare nella fascia media tra 200 e 500 euro e nei comparti Communication ed Entertainment, dove il target giovanile e la maggiore rotazione dei prodotti possono offrire spazi di manovra differenti. Telefoni cellulari, Smart Watch e Consolle per Videogiochi diventano così le categorie più rappresentative di questa strategia.

Resta aperta la domanda sui mesi estivi. Negli ultimi due anni, luglio e agosto hanno mostrato prezzi in discesa. Se la tendenza dovesse ripetersi anche nel 2026, l’IPT potrebbe continuare ad avvicinarsi alla soglia 100, o persino scendere sotto quel livello entro la fine dell’estate..

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