Hisense porta a IFA 2026 una nuova visione della casa connessa basata sull’intelligenza artificiale. Il messaggio dell’azienda è chiaro: gli elettrodomestici non devono più essere soltanto dispositivi da controllare, ma assistenti intelligenti capaci di comprendere abitudini, anticipare bisogni e coordinare l’intero ambiente domestico.
Al centro della strategia c’è V AIOS, la nuova generazione del sistema operativo per la smart home, sviluppata facendo leva sull’esperienza maturata con VIDAA e ConnectLife. L’obiettivo è creare una casa in cui TV, dispositivi mobili ed elettrodomestici non siano semplicemente collegati tra loro, ma capaci di lavorare insieme in modo più naturale, personalizzato e proattivo.
V AIOS, il sistema operativo per la casa intelligente

Con V AIOS, Hisense punta a spostare la smart home da un modello basato sul comando a un modello basato sulla comprensione del contesto. Il sistema è progettato per riconoscere gli utenti, interpretare esigenze diverse all’interno della famiglia, comprendere situazioni ed emozioni e attivare automaticamente funzioni e servizi.
Gli esempi indicati dall’azienda raccontano bene la direzione: dalla preparazione dell’ambiente ideale per guardare una partita al supporto per il benessere e la sicurezza dei familiari più anziani.
Il punto non è più soltanto accendere un prodotto da remoto o programmare una funzione, ma creare un ecosistema domestico capace di adattarsi alle persone e alle loro routine.
ConnectLife diventa il cuore dell’ecosistema
Dentro questa visione, ConnectLife assume un ruolo centrale. La piattaforma cloud collega TV, smartphone ed elettrodomestici in un unico ambiente smart home e abilita servizi proattivi in aree come cucina, bucato, qualità dell’aria, gestione energetica e assistenza post-vendita.
Hisense parla di interazione multimodale, quindi voce, visione e linguaggio naturale, ma anche di intelligenza emotiva e scambio di dati tra dispositivi.
È una direzione coerente con l’evoluzione del mercato: il valore non sta più soltanto nel singolo elettrodomestico, ma nella capacità dell’ecosistema di rendere più semplice la vita quotidiana.

AI Companion per cucina, bucato, aria ed energia
La nuova generazione di elettrodomestici AI Companion rappresenta la parte più concreta di questa strategia. I prodotti saranno organizzati intorno a tre grandi aree della vita domestica: cucina, cura del bucato, aria ed energia.
In cucina, l’AI potrà contribuire alla creazione di ricette e alla gestione delle impostazioni di cottura. Nel bucato, potrà ottimizzare i programmi di lavaggio in base al carico e alle esigenze dell’utente. Nel clima domestico e nella qualità dell’aria, potrà regolare automaticamente le impostazioni in base alle preferenze e alle condizioni dell’ambiente.
L’obiettivo dichiarato è ridurre la necessità di gestire manualmente i singoli dispositivi e portare l’attenzione sui servizi: meno controllo prodotto per prodotto, più esperienza domestica integrata.
Privacy ed Edge AI
Hisense affianca alla promessa di una casa più intelligente anche il tema della fiducia. L’azienda sottolinea infatti l’importanza di privacy, trasparenza ed elaborazione locale dei dati tramite Edge AI.
È un passaggio importante, perché una smart home più proattiva richiede inevitabilmente una maggiore capacità di lettura dell’ambiente domestico e delle abitudini degli utenti. Per questo il valore dell’AI non dipende solo da ciò che il sistema può fare, ma anche da come gestisce dati, controllo e trasparenza.
La crescita globale passa anche dall’Europa
La visione tecnologica arriva in una fase di forte crescita per Hisense. Il gruppo conta 41 stabilimenti produttivi, 32 centri R&D, 65 società nel mondo ed è presente in oltre 160 mercati.
Nell’ultimo decennio, i ricavi complessivi sono raddoppiati, raggiungendo 31,4 miliardi di dollari nel 2025, mentre i ricavi sui mercati esteri sono cresciuti del 300%, arrivando a 15,5 miliardi di dollari. In Europa, Hisense Europe prevede di superare quest’anno i 5 miliardi di euro di ricavi, con l’obiettivo di raggiungere una quota di mercato del 10%.
Sono numeri che spiegano perché IFA resti una vetrina strategica: l’Europa non è solo un mercato di vendita, ma uno dei territori in cui si gioca la credibilità del brand nel grande elettrodomestico, nel TV e nella smart home.
UEFA EURO 2028, il calcio come piattaforma di visibilità

Accanto alla smart home, Hisense conferma anche il ruolo del calcio nella costruzione della propria notorietà globale. A Berlino l’azienda ha annunciato che sarà partner ufficiale di UEFA EURO 2028™, proseguendo una relazione iniziata nel 2016, quando Hisense fu il primo sponsor cinese nella storia del campionato europeo UEFA.
Da allora la partnership si è rafforzata fino a UEFA EURO 2024, dove Hisense ha ricoperto anche il ruolo di fornitore ufficiale degli schermi VAR.
Secondo Catherine Fang, VP di Hisense Group, la collaborazione con UEFA è diventata negli anni qualcosa di più di una semplice sponsorizzazione: un percorso di crescita condivisa, in cui tecnologia display ed esperienze immersive aiutano ad avvicinare i tifosi all’emozione del calcio.
Anche Guy-Laurent Epstein, UEFA Marketing Director, ha sottolineato la continuità della relazione, arrivata a quattro edizioni consecutive di EURO.
EcoVadis Platinum per il secondo anno
La strategia di crescita viene affiancata anche dal tema della sostenibilità. Hisense Europe ha ottenuto per il secondo anno consecutivo il riconoscimento EcoVadis Platinum per la propria base produttiva europea Gorenje, posizionandosi nel top 1% di oltre 150.000 aziende valutate a livello globale.
Secondo l’azienda, Gorenje è l’unico produttore di grandi elettrodomestici al mondo ad aver ottenuto questo risultato per due anni consecutivi.
È un elemento importante perché rafforza il posizionamento di Hisense non solo sul piano tecnologico e commerciale, ma anche su quello della responsabilità industriale.