A IFA 2026 Roborock amplia il proprio raggio d’azione oltre la pulizia degli ambienti domestici. A Berlino il produttore ha presentato RockAqua P1, il suo primo robot dedicato alla pulizia delle piscine, insieme ai nuovi Saros 20 Flow Complete e Saros 20 Neo, alle lavapavimenti F25 e al robot tosaerba RockNeo Q2 LiDAR.
Roborock porta a IFA 2026 una nuova generazione di dispositivi per la cura della casa e degli spazi esterni. Il prodotto che segna il cambiamento più evidente nella strategia dell’azienda è Roborock RockAqua P1, primo modello della nuova serie RockAqua e primo robot Roborock progettato espressamente per la pulizia delle piscine.
Il debutto nel settore dei robot per piscina amplia un catalogo che comprende ormai aspirapolvere robot, lavapavimenti wet & dry e soluzioni per la manutenzione del prato. La linea presentata a Berlino comprende inoltre i nuovi Saros 20 Flow Complete e Saros 20 Neo, F25 Ultra Steam Gen 2, F25 Pro Turbo Combo e il robot tosaerba RockNeo Q2 LiDAR.
Roborock RockAqua P1 porta la navigazione autonoma in piscina
RockAqua P1 nasce per affrontare piscine con forme e strutture differenti e può intervenire sul fondo, sulle pareti, lungo la linea dell’acqua e nelle aree meno profonde della vasca. Roborock dichiara la capacità di raggiungere zone con una profondità minima di 15 centimetri.
Il sistema di aspirazione raggiunge una portata dichiarata di 6.800 GPH, circa 25.700 litri all’ora, mentre il cestello per i detriti offre una capacità di 4 litri. La filtrazione sfrutta due livelli da 180 e 70 micrometri, con l’obiettivo di trattenere sia i residui di dimensioni maggiori sia le particelle più piccole.
Per la navigazione, RockAqua P1 utilizza una telecamera monoculare e un sistema di riconoscimento degli ostacoli. La tecnologia ClearVision Smart Patrol Cleaning identifica le aree con una maggiore concentrazione di sporco e consente al robot di adattare il ciclo di pulizia alle condizioni della piscina.
L’autonomia dichiarata raggiunge le 3,5 ore, mentre il tempo necessario per una ricarica completa è dello stesso ordine. Un’altra funzione, denominata Auto Waterline Parking, porta il robot verso la linea dell’acqua al termine del lavoro o quando la batteria si avvicina all’esaurimento, così da rendere più semplice il recupero dalla vasca.
Con RockAqua P1, Roborock trasferisce quindi nel settore delle piscine alcune delle tecnologie di navigazione, rilevamento ambientale e gestione autonoma sviluppate negli anni per i propri robot aspirapolvere.
Saros 20 Flow Complete e Saros 20 Neo: aspirazione fino a 36.000 Pa
A IFA 2026 arriva anche una nuova evoluzione della famiglia Roborock Saros. I modelli Saros 20 Flow Complete e Saros 20 Neo raggiungono una potenza di aspirazione dichiarata di 36.000 Pa attraverso il sistema HyperForce.
Uno degli elementi centrali è il nuovo AdaptiLift 3.0, progettato per migliorare la capacità del robot di superare soglie e dislivelli. Roborock dichiara la possibilità di attraversare doppi gradini per un’altezza complessiva massima di 8,8 centimetri, in precise condizioni definite dal produttore. Il dato trova riscontro anche nella documentazione ufficiale della nuova generazione Saros. Saros 20 Flow Complete adotta il sistema SpiraFlow 2.0, basato su un rullo dedicato al lavaggio dei pavimenti e su un meccanismo pressurizzato di autopulizia. Il robot sfrutta inoltre il sistema RetractSense LiDAR per la mappatura degli ambienti e il riconoscimento degli ostacoli.
Saros 20 Neo punta invece anche sulle dimensioni ridotte in altezza. Il profilo raggiunge i 7,95 centimetri, caratteristica pensata per consentire l’accesso sotto letti, divani e altri mobili con uno spazio limitato rispetto al pavimento.

La nuova generazione mantiene quindi l’impostazione della famiglia Saros, ma aumenta la potenza di aspirazione e introduce una piattaforma di movimento progettata per affrontare abitazioni con soglie e superfici meno regolari.
F25 Ultra Steam Gen 2 punta su vapore e alte temperature
Roborock aggiorna anche la propria gamma di lavapavimenti wet & dry. F25 Ultra Steam Gen 2 utilizza il sistema VaporFlow 2.0 Turbo Steam Cleaning, che sfrutta il vapore per agire sulle macchie più difficili.
A questo si affianca WaveFlow, tecnologia che impiega il calore durante il processo di pulizia. Il sistema SensEdge AI permette invece alla spazzola di avvicinarsi ai bordi e agli angoli della stanza, con l’obiettivo di ridurre le zone che richiedono un intervento successivo.
La seconda novità è Roborock F25 Pro Turbo Combo, soluzione modulare che può operare sia come lavapavimenti sia come aspirapolvere cordless. Il motore può essere rimosso dal corpo principale e collegato a diversi accessori, così da utilizzare il dispositivo anche su mobili, divani, imbottiti e altre superfici.
Il modello integra inoltre il sistema JawScrapers, sviluppato per limitare l’accumulo di capelli e peli attorno alla spazzola.
RockNeo Q2 LiDAR porta la mappatura 3D anche in giardino
Le novità Roborock a Berlino comprendono anche RockNeo Q2 LiDAR, robot tosaerba dedicato a giardini con superfici fino a 800 metri quadrati.
Il dispositivo utilizza Sentisphere LiDAR per acquisire informazioni sull’ambiente circostante e creare la mappa del prato. La tecnologia ReactiVision Fusion supporta invece l’identificazione e l’aggiramento degli ostacoli.
Uno degli aspetti principali della soluzione Roborock è l’assenza di cavi perimetrali o antenne esterne per delimitare l’area di lavoro. Il robot ricostruisce lo spazio attraverso i propri sensori e le informazioni raccolte durante la fase di mappatura.

Il piatto di taglio può adattarsi alle variazioni del terreno, mentre il sistema PreciEdge riduce la distanza residua dai bordi fino a circa 3 centimetri.
La certificazione ECARF per la serie Saros 20
Roborock ha inoltre annunciato che Saros 20 Flow Complete e Saros 20 Neo hanno ottenuto il sigillo Allergy Friendly di ECARF, European Centre for Allergy Research Foundation.
La certificazione viene assegnata sulla base di criteri definiti dall’organizzazione per prodotti destinati anche a persone che soffrono di allergie. Nel caso dei nuovi Saros, Roborock collega il riconoscimento alla capacità dei sistemi di pulizia di ridurre la presenza di allergeni negli ambienti domestici.
Prosegue la partnership tra Roborock e Real Madrid
IFA 2026 rappresenta anche una nuova occasione per Roborock per dare visibilità alla collaborazione con il Real Madrid, annunciata all’inizio del 2026.
L’accordo identifica Roborock come partner globale del club nella categoria dei dispositivi per la pulizia. La partnership era stata ufficializzata a gennaio presso la Ciudad Real Madrid alla presenza del presidente di Roborock Quan Gang e del direttore delle Relazioni Istituzionali del Real Madrid Emilio Butragueño. L’esistenza dell’accordo trova conferma anche nei canali ufficiali del club spagnolo.
Con le novità esposte a IFA 2026, Roborock amplia quindi il proprio ecosistema oltre il tradizionale robot aspirapolvere. Il passaggio più significativo riguarda proprio RockAqua P1, che porta il marchio nel mercato della manutenzione delle piscine, mentre Saros 20, F25 e RockNeo Q2 LiDAR rafforzano rispettivamente l’offerta per pavimenti, pulizia manuale assistita e cura del giardino.