Dua Lipa fa causa a Samsung: chiesti 15 milioni di dollari per l’utilizzo improprio di una foto sui packaging TV

Dua Lipa ha avviato una causa da 15 milioni di dollari contro Samsung (qui il documento depositato dall’artista), accusando l’azienda sudcoreana di aver utilizzato senza autorizzazione una sua fotografia protetta da copyright sul packaging di alcuni televisori venduti nei negozi retail degli Stati Uniti.

La causa, depositata venerdì presso una corte federale in California, sostiene che Samsung avrebbe inserito l’immagine della cantante sulla parte frontale delle confezioni di diversi modelli di TV (si veda nostra foto di apertura), creando nei consumatori l’impressione di un collegamento commerciale tra l’artista e i prodotti del brand. Secondo la denuncia, l’uso dell’immagine avrebbe potuto suggerire un endorsement da parte di Dua Lipa, con un possibile beneficio commerciale per Samsung.

La fotografia al centro della controversia

Secondo quanto riportato da Reuters, l’immagine contestata è intitolata “Dua Lipa — Backstage at Austin City Limits, 2024” (foto qui sotto).

Dua Lipa

Nei documenti depositati in tribunale, la cantante afferma di detenere tutti i diritti sull’immagine, inclusi titolo, interessi e diritti di sfruttamento.

La foto sarebbe stata scattata prima della sua esibizione all’Austin City Limits Festival ed è registrata presso lo United States Copyright Office. La denuncia sostiene che Samsung abbia utilizzato il volto dell’artista in modo prominente sul packaging dei televisori senza ottenere alcuna licenza o autorizzazione.

Il caso mette al centro un tema particolarmente sensibile per il mondo retail: l’utilizzo di immagini e contenuti creativi sui materiali di vendita. Il packaging, soprattutto in categorie ad alta visibilità come TV ed elettronica di consumo, non è soltanto un contenitore, ma uno strumento di comunicazione commerciale a tutti gli effetti. Per questo, l’impiego di un volto riconoscibile può essere interpretato dal consumatore come un segnale di approvazione, collaborazione o sponsorship.

Il ruolo dei social nella scoperta del caso

Secondo la ricostruzione contenuta nella causa, Dua Lipa sarebbe venuta a conoscenza della presunta violazione nel giugno 2025, quando alcuni utenti sui social hanno iniziato a riferirsi al prodotto come alla “Dua Lipa TV Box”.

La denuncia cita anche alcuni commenti pubblicati su Instagram come esempi della percezione generata presso i consumatori. Un utente avrebbe scritto che avrebbe comprato quel televisore “solo perché c’è Dua sopra”, mentre un altro avrebbe commentato: “Se devi vendere qualcosa, basta metterci una foto di Dua Lipa”.

Per i legali della cantante, questi elementi dimostrerebbero che la presenza dell’immagine sul packaging non era neutra, ma in grado di influenzare la percezione del prodotto e il comportamento d’acquisto. È proprio questo uno dei punti centrali della controversia: non solo l’eventuale violazione del copyright, ma anche il possibile sfruttamento commerciale dell’identità pubblica dell’artista.

Le accuse: copyright, trademark e diritto di pubblicità

Dopo aver scoperto l’utilizzo della fotografia, Dua Lipa avrebbe chiesto a Samsung di interromperne l’uso e di rimuovere dal mercato il packaging contestato. Secondo la causa, l’azienda avrebbe però ignorato “ripetute richieste” e avrebbe mantenuto un atteggiamento definito nei documenti legali come “dismissive and callous”, quindi liquidatorio e insensibile.

La denuncia sostiene che la copia e la distribuzione dell’immagine costituiscano una violazione intenzionale del copyright e del marchio, oltre a una violazione del diritto di pubblicità della cantante. Con questa espressione si fa riferimento al diritto di una persona, in particolare di una figura pubblica, di controllare l’uso commerciale della propria immagine, del proprio nome e della propria identità.

Nel documento si legge che Samsung avrebbe utilizzato l’immagine per capitalizzare impropriamente sul successo di Dua Lipa, promuovendo e vendendo i propri prodotti attraverso un’associazione non autorizzata con la cantante.

Un rischio per brand identity e fiducia dei consumatori

La causa afferma inoltre che l’uso non autorizzato della fotografia avrebbe causato, e continuerebbe a causare, una diluizione della brand identity di Dua Lipa e del suo valore commerciale. Secondo l’accusa, il packaging avrebbe comunicato falsamente al pubblico che l’artista approvasse o sponsorizzasse i televisori Samsung e i relativi prodotti.

Il caso evidenzia un aspetto sempre più rilevante per i brand tecnologici e per il retail: la gestione dei diritti legati ai contenuti visivi. In un mercato in cui il punto vendita fisico resta centrale per categorie come TV, monitor e dispositivi premium, la confezione continua ad avere un ruolo decisivo nella comunicazione del prodotto. Ma proprio per questo, l’uso di immagini, volti noti o contenuti protetti richiede procedure di licensing chiare e verificabili.

Per Samsung, la causa rappresenta ora non solo un potenziale rischio economico, con una richiesta di risarcimento da 15 milioni di dollari, pari a circa 13,9 milioni di euro, ma anche un tema reputazionale. Per il mercato, invece, il caso diventa un promemoria sulla crescente importanza della compliance nei materiali retail, soprattutto quando il confine tra contenuto decorativo, comunicazione commerciale ed endorsement percepito può diventare oggetto di contenzioso.

Cosa dice Samsung

In tarda serata, a seguito del clamore internazionale creato dalla notizia, Samsung ha commentato:

«L’immagine di Dua Lipa è stata utilizzata nel 2025 per rappresentare i contenuti dei nostri partner terzi disponibili sui TV Samsung ed è stata originariamente fornita da un partner di contenuti per il nostro servizio di streaming gratuito Samsung TV Plus. L’immagine è stata utilizzata esclusivamente a seguito della ricezione di una garanzia esplicita da parte del partner di contenuti, secondo cui tutte le autorizzazioni necessarie erano state correttamente ottenute, incluse quelle relative alle confezioni di vendita al dettaglio. Alla luce di tali garanzie, respingiamo qualsiasi accusa di uso improprio intenzionale. Samsung nutre grande rispetto per Dua Lipa e per la proprietà intellettuale di tutti gli artisti. Ci siamo attivati per trovare una soluzione e restiamo aperti a una risoluzione costruttiva con il team di Dua Lipa».

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