AIRES, Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati, ha nominato il proprio Direttore Generale Davide Rossi nel Board di EuroCommerce.
EuroCommerce è la principale organizzazione europea del commercio, rappresenta le associazioni nazionali di 27 Paesi, numerose associazioni settoriali e le principali imprese internazionali del comparto.
Ogni giorno, oltre un miliardo di transazioni avviene grazie ai retailer e ai rossisti europei, un settore che crea un posto di lavoro su sette e offre opportunità professionali a 26 milioni di persone.
EuroCommerce è inoltre il partner sociale riconosciuto dalla Commissione Europea per il retail e il wholesale, con un ruolo chiave nello sviluppo delle politiche comunitarie.

La nomina, ufficializzata nel corso dell’Assemblea Generale tenuta ieri 2 Dicembre a Bruxelles, conferma il ruolo sempre più importante ricoperto dal settore rappresentato dall’EuCER Council, la federazione europea dei rivenditori di prodotti elettrici ed elettronici di cui Davide Rossi è Consigliere Delegato.
Oggi EuCER, che riunisce i principali gruppi e catene di distribuzione specializzata a livello europeo, è uno
degli interlocutori chiave per le istituzioni dell’Unione sui temi della sostenibilità, dell’economia circolare, della gestione dei rifiuti elettronici (WEEE), della regolazione del mercato e della competitività del settore.
“Sono onorato di entrare nel Board di EuroCommerce con l’obiettivo di dare al nostro settore una rappresentanza europea forte e credibile, – dichiara Davide Rossi – oggi, più che mai, è fondamentale affermare il principio “stesso mercato, stesse regole”, garantendo legalità, trasparenza e condizioni competitive uniformi per tutti gli operatori, fisici e online, europei ed extra-UE. Ringrazio il Presidente dell’EuCER Council Hans Carpels per la designazione e il Presidente di EuroCommerce Juan Manuel Morales per averla accolta”.
Come emerso anche dal recente convegno AIRES Confcommercio “Il commercio online in Europa a un bivio”, organizzato in collaborazione con l’onorevole Salvatore De Meo, il mercato digitale europeo si trova oggi di fronte a una serie di criticità che stanno assumendo carattere sistemico.
L’ingresso nell’Unione di prodotti che non rispettano gli standard di sicurezza, spesso privi dei necessari controlli, espone consumatori e imprese a rischi crescenti. Parallelamente, la concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, favorita da pratiche m come l’elusione ed evasione doganale o la sottostima del valore delle merci, genera un evidente squilibrio competitivo a danno delle aziende che operano nel rispetto delle regole.