La crescita del mercato smartphone nel primo trimestre 2026 racconta un settore sempre più concentrato, ma non privo di dinamiche competitive interessanti. A sostenere l’andamento del periodo – come raccontano molto bene i dati di Omdia – sono stati soprattutto due motori: da un lato i primi due produttori globali, Samsung e Apple; dall’altro alcuni brand posizionati fuori dalla top 5, ma ormai abbastanza grandi da incidere in modo rilevante sui volumi complessivi.

Il primo motore della crescita: Samsung e Apple
Nel primo trimestre 2026, Samsung Electronics e Apple hanno rappresentato insieme il 42% delle spedizioni globali. In altri termini, oltre quattro smartphone su dieci venduti nel periodo sono stati prodotti da uno dei due gruppi. È un dato che evidenzia con chiarezza il livello di concentrazione del mercato nella fascia alta della classifica.
Entrambe le aziende hanno registrato un trimestre particolarmente solido. Samsung è cresciuta dell’8% su base annua, sostenuta soprattutto dai volumi delle serie Galaxy A0x e A1x, ma anche dalla buona accoglienza della serie Galaxy S26, in particolare del modello Ultra, nonostante un lancio posticipato.
Apple ha invece registrato una crescita del 10%, trainata dalla domanda per la famiglia iPhone 17.
Anche Samsung e Apple dovranno fare i conti con l’impatto della crisi delle memorie, ma dovrebbero riuscire ad assorbirne gli effetti meglio della media del mercato. Nel primo trimestre entrambe hanno beneficiato di una combinazione favorevole di domanda sostenuta e buona disponibilità di prodotto.
Il secondo motore: i brand tra la sesta e la decima posizione
Il secondo elemento che ha sostenuto il mercato arriva dai produttori fuori dalla top 5, ma comunque compresi tra i principali dieci player globali. Brand come HONOR, Motorola Mobility, Huawei e ZTE, inclusa nubia, hanno registrato una crescita su base annua e mostrato un forte slancio commerciale.
Per HONOR, la crescita è arrivata soprattutto dai mercati internazionali, mentre in Cina il brand continua ad affrontare una concorrenza molto intensa. Tra i grandi produttori, HONOR ha registrato il tasso di crescita più elevato nel primo trimestre 2026.
Motorola ha beneficiato dell’andamento positivo negli Stati Uniti e in India, ma anche di una crescita significativa in diversi mercati EMEA.
Huawei ha rafforzato la propria posizione in Cina, sostenuta da una maggiore stabilità dei prezzi e da alcune riduzioni moderate sui modelli di fascia alta.
ZTE – infine – ha invece continuato a spingere su molti mercati globali con un portafoglio prodotti molto competitivo sul prezzo.
Questo gruppo non rappresenta una nicchia: insieme, HONOR, Motorola, Huawei e ZTE valgono quasi il 20% del mercato. A ridosso della top 10, anche Google Pixel ha registrato una crescita su base annua.
Una crescita che compensa i cali di altri produttori
La combinazione tra la forza di Samsung e Apple e la crescita dei brand fuori dalla top 5 ha permesso di compensare le flessioni registrate da altri operatori, inclusi alcuni produttori presenti nella top 5, Xiaomi su tutti, che ha fatto registrare un pesante -19%.
I cali più marcati si sono concentrati oltre la top 10, tra molti vendor di dimensioni più contenute. Tuttavia, il peso complessivo di questi marchi è inferiore al 5% del mercato, limitando l’impatto delle loro difficoltà sul dato globale.
Il quadro che emerge è quindi quello di un mercato in lieve crescita, ma sostenuto da pochi poli molto specifici: i due leader assoluti da un lato e un gruppo di challenger in forte espansione dall’altro.
