Haier a IFA : la casa intelligente prova ad anticipare i bisogni delle persone

Haier Europe porta a IFA 2026 la propria idea di abitare intelligente con la Home of Intelligent Possibilities, un ecosistema domestico in cui intelligenza artificiale, elettrodomestici connessi, design e servizi lavorano insieme per rendere la gestione della casa più semplice, intuitiva e personalizzata.

Il messaggio è chiaro: la smart home non deve limitarsi a collegare dispositivi, ma deve imparare dalle abitudini, interpretare il contesto e aiutare le persone nelle decisioni quotidiane, lasciando comunque all’utente il pieno controllo.

Da casa connessa a casa che capisce

Per Haier, l’AI non è soltanto una funzione aggiunta ai singoli prodotti. È il passaggio da elettrodomestici connessi a un vero ecosistema domestico capace di coordinare il modo in cui i dispositivi lavorano insieme.

Secondo Neil Tunstall, CEO di Haier Europe, l’obiettivo è rendere l’innovazione più naturale e discreta, permettendo alla tecnologia di osservare, comprendere, apprendere e intervenire quando necessario, senza costringere le persone ad agire continuamente in modo proattivo.

La visione è sostenuta anche da un piano di investimento importante: nei prossimi cinque anni Haier prevede circa 13 miliardi di euro in aree tecnologiche strategiche, tra cui intelligenza artificiale, innovazione e IoT.

hOn come centro dell’ecosistema

In questa strategia, l’app hOn ha un ruolo centrale. È il connettore digitale dell’ecosistema Haier, perché riunisce prodotti e servizi in un unico ambiente e consente di monitorare e gestire gli elettrodomestici da remoto.

L’app supporta anche lo Smart Energy Management, ottimizzando l’uso dell’energia tra i dispositivi connessi in base alla disponibilità di energia rinnovabile, inclusa la produzione solare.

È qui che la smart home diventa più concreta: non solo comandi da smartphone, ma gestione coordinata di consumi, funzioni e routine domestiche.

Bucato: lavatrici che vedono e interpretano

Nel lavaggio, Haier presenta le lavatrici Vision 15, dotate di AI Vision Sense. La tecnologia utilizza una telecamera interna per rilevare elementi come dimensione del carico, colori dei capi, livello di schiuma ed eventuali oggetti dimenticati o incastrati nel cestello.

A questa funzione si affianca AI Power Sense System, un ecosistema di nove sensori che rileva peso e bilanciamento del carico, livello e temperatura dell’acqua, regolando di conseguenza le impostazioni del ciclo.

La direzione è evidente: ridurre l’intervento manuale dell’utente e rendere la cura dei capi più precisa.

Haier porta avanti anche il concetto multi-cestello con la Multi Care Collection, che include il Multi Care Laundry Studio, una soluzione capace di combinare quattro cestelli in un’unica struttura per gestire contemporaneamente esigenze diverse di lavaggio e asciugatura.

Refrigerazione: conservare meglio e ridurre gli sprechi

Nella refrigerazione, Haier presenta Maestro, prototipo che riunisce le tecnologie di conservazione più avanzate del brand.

Tra le funzioni più interessanti c’è AI Defrost Zone, che utilizza sensori intelligenti e tecnologia proprietaria per scongelare gli alimenti in modo più delicato, contribuendo a preservare consistenza e valore nutrizionale.

La Haier Horizon Collection evolve invece con Hydro Hub, che combina il sistema AI Food Care per riconoscere gli alimenti e fornire indicazioni di conservazione con un’esperienza dedicata alle bevande.

Il tema della conservazione diventa così parte di una visione più ampia, legata anche alla riduzione dello spreco alimentare. Haier collega infatti questa direzione al sostegno a Tafel, organizzazione non profit impegnata nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze alimentari.

Cucina: AI Vision arriva nel forno

La cucina viene presentata come un ambiente connesso, nel quale più tecnologie collaborano per rispondere a stili e abitudini di cottura differenti.

Il forno ID Ultimate Series 6 utilizza AI Vision per riconoscere gli alimenti, monitorare la cottura e interromperla automaticamente quando viene raggiunto il risultato selezionato.

Accanto a questa funzione, Pure Flavour Steam combina la cottura al 100% a vapore con programmi combinati. Completa l’offerta la Aura Collection, caratterizzata dalla finitura Aura Grey, con superfici in vetro trattate per ottenere una tonalità distintiva e proprietà anti-impronta.

Lavastoviglie e piccoli elettrodomestici

Nel lavaggio stoviglie, la Haier I-Pro Shine A-70% utilizza sensori intelligenti per rilevare carico, livello di sporco e temperatura, analizzare il contenuto della vasca e selezionare automaticamente il ciclo più adatto ed efficiente.

Candy, parte dell’ecosistema Haier Europe, introduce invece PureWash con sistema 4DFlexWash, un braccio irrorante che regola distribuzione e intensità dell’acqua in base allo sporco rilevato.

La stessa logica si estende ai piccoli elettrodomestici. La gamma I-Pro Clean Series 5 per la cura dei pavimenti integra il Double Roller System, mentre la I-Master Specialty Coffee Machine Series 5 regola temperatura, quantità d’acqua e parametri di estrazione in base al tipo di caffè, imparando progressivamente le preferenze dell’utente.

TV, robotica ed esoscheletro

La visione Haier non si ferma agli elettrodomestici tradizionali. Nel living, gli Smart TV Haier integrano UltraSense AI, piattaforma che adatta immagine e audio in tempo reale al contenuto e alle condizioni ambientali.

A Berlino c’è spazio anche per la robotica. I robot umanoidi mostrano come l’AI possa interagire con l’ambiente fisico, svolgendo compiti pratici come caricare e scaricare i capi o posizionare alimenti nel frigorifero.

I cleaning robot sono in grado di riconoscere oggetti, distinguere diversi tipi di sporco e determinare l’azione più adatta. I robot companion aprono invece scenari di assistenza vocale e supporto personalizzato nelle attività quotidiane.

Tra le soluzioni più particolari c’è anche l’esoscheletro Haier W3, progettato per ridurre lo sforzo fisico con un’assistenza al movimento adattiva basata sull’AI. La struttura combina fibra di carbonio, lega di titanio, sensori avanzati e algoritmi intelligenti per interpretare le intenzioni di movimento e adattare il supporto alle esigenze della persona.

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