Samsung porta a IFA 2026 la propria visione dell’intelligenza artificiale applicata alla vita di tutti i giorni. Lo fa con Samsung CONNECT, il nuovo spazio espositivo immersivo allestito all’Humboldt Carré di Berlino, aperto dal 2 al 6 settembre per giornalisti, influencer e partner.
Il concept ruota attorno all’idea di “Companion to AI Living”: un ecosistema di tecnologie connesse che non presenta l’AI come funzione isolata, ma come elemento capace di rendere più semplici, intuitive e personalizzate le esperienze quotidiane.
Il messaggio è chiaro: l’intelligenza artificiale deve uscire dalla narrazione astratta e diventare un vantaggio riconoscibile nell’uso reale di TV, smartphone, PC, monitor ed elettrodomestici.
L’AI come beneficio concreto
Samsung insiste su un punto preciso: l’AI deve produrre risultati visibili. Secondo Benjamin Braun, Chief Marketing Officer di Samsung Europe, l’obiettivo è mostrare a IFA come l’intelligenza artificiale possa aiutare le persone a risparmiare energia, vivere esperienze di intrattenimento più ricche e accedere a funzioni avanzate su un numero crescente di dispositivi.
È una posizione interessante perché fotografa bene la fase attuale del mercato. L’AI è ormai presente in quasi tutte le categorie tecnologiche, ma il vero tema non è più dichiararne la presenza. La sfida è spiegare che cosa cambia per l’utente.
Samsung prova a farlo attraverso un percorso trasversale: TV e contenuti, gaming monitor, lavatrici Bespoke AI, frigoriferi Family Hub, Galaxy S26 FE e Galaxy Book6.
Vent’anni da leader globale nei TV
Uno dei pilastri dello spazio Samsung CONNECT resta il mondo TV. Samsung ricorda i 20 anni consecutivi come brand TV numero uno al mondo, secondo i dati Omdia, e presenta a IFA le ultime evoluzioni della propria gamma.
Tra le novità più rilevanti c’è Micro RGB, tecnologia che punta a portare la qualità dell’immagine a una nuova generazione grazie all’utilizzo di LED microscopici rossi, verdi e blu. L’obiettivo è migliorare precisione cromatica, contrasto e nitidezza.
Accanto all’hardware, Samsung spinge anche sul software. Vision AI Companion arriva sull’intera gamma TV 2026 e porta l’AI conversazionale direttamente sul televisore, offrendo raccomandazioni personalizzate e informazioni contestuali senza interrompere la visione.
In Europa, Vision AI Companion sarà supportato in sette lingue: inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo, portoghese e polacco, con disponibilità entro la fine di ottobre 2026.
TV Plus e contenuti dentro l’ecosistema
La strategia TV di Samsung non si esaurisce nella qualità del pannello. L’azienda lega sempre più il televisore a un ecosistema fatto di hardware, software, servizi e contenuti.
In questo quadro rientra Samsung TV Plus, che ha superato i 100 milioni di utenti attivi mensili nel mondo. Il dato è importante perché mostra come il televisore stia diventando anche una piattaforma di accesso ai contenuti, non solo uno schermo.
Per Samsung, il vantaggio competitivo passa quindi da più livelli: leadership hardware, funzioni AI, piattaforme integrate e servizi che prolungano il valore del prodotto lungo tutto il ciclo di vita.
Monitor gaming: tre novità “prime nel loro genere”
A IFA 2026 Samsung porta anche una gamma di monitor gaming pensata per rafforzare la propria posizione nel settore dei display ad alte prestazioni.
Il nuovo Odyssey G75SJ viene presentato come il primo gaming monitor OLED curvo da 42 pollici al mondo, con immagini 4K OLED e una visuale ampia, più vicina a un’esperienza cinematografica.
Odyssey G60H da 27 pollici è invece indicato come il primo monitor al mondo con frequenza di aggiornamento a 1100Hz, pensato per il gaming competitivo e per chi cerca massima reattività.
C’è poi Odyssey OLED G9, il primo gaming monitor DQHD da 49 pollici con refresh rate a 360Hz. Completa la proposta Odyssey OLED G8, monitor UHD OLED da 32 pollici con tecnologia QD-OLED, refresh rate massimo a 360Hz e supporto alla modalità Triple Mode.
Il messaggio per il mercato gaming è molto diretto: Samsung continua a usare il display come terreno di innovazione, spingendo su dimensioni, refresh rate, formati ultra-wide e qualità OLED.
Le lavatrici Bespoke AI puntano su efficienza e capacità
Nel mondo elettrodomestici, Samsung presenta a IFA nuovi modelli di lavatrici Bespoke AI da 10 kg e 13 kg, progettati per combinare efficienza energetica, capacità e praticità.
Il modello da 10 kg consuma fino al 70% di energia in meno rispetto al requisito minimo previsto in Europa per ottenere la Classe A. Il modello da 13 kg, invece, punta sulla capacità elevata mantenendo una profondità standard europea di 600 mm, grazie alla tecnologia SpaceMax.
È una delle aree in cui la promessa dell’AI può risultare più concreta. Nel grande elettrodomestico, il valore per il consumatore non sta nella sigla tecnologica, ma in benefici immediatamente misurabili: consumare meno, gestire carichi più grandi, ottimizzare i cicli e adattarsi agli spazi domestici esistenti.
Family Hub e cucina connessa
Samsung aggiorna anche la famiglia di frigoriferi Family Hub, introducendo funzioni avanzate di riconoscimento degli alimenti basate sull’AI e nuove esperienze connesse per la cucina.
La direzione è coerente con la strategia SmartThings: trasformare gli elettrodomestici in dispositivi capaci di dialogare tra loro e con l’utente, riducendo passaggi manuali e rendendo più semplice la gestione della casa.
Nel caso della cucina, il riconoscimento degli alimenti può diventare una funzione utile non solo per monitorare ciò che si ha a disposizione, ma anche per suggerire abitudini più efficienti e organizzare meglio la routine domestica.
Galaxy S26 FE porta l’AI a più utenti
Lo spazio Samsung CONNECT include anche Galaxy S26 FE, annunciato di recente e presentato come primo modello della gamma Galaxy S26 a essere lanciato con One UI 9.
Il dispositivo combina funzioni fotografiche avanzate e le più recenti innovazioni Galaxy AI, con l’obiettivo di rendere accessibili esperienze premium a un pubblico più ampio.
Per Samsung, Galaxy S26 FE ha un ruolo strategico: porta alcune funzioni tipiche della fascia alta in un prodotto meno estremo, ma ancora fortemente legato all’identità Galaxy. Fotografia, editing intelligente e AI contestuale diventano così argomenti centrali anche fuori dal segmento ultra-premium.
Galaxy Book6 amplia l’ecosistema PC
A IFA arriva anche il nuovo Galaxy Book6 da 14 pollici, pensato per rendere più accessibile l’esperienza Galaxy Book.
Il notebook offre autonomia fino a 25 ore, processori Intel Core 3 e Core 5, funzioni Galaxy AI e il design della famiglia Galaxy Book6. Il suo ruolo dentro Samsung CONNECT è evidente: completare la continuità tra smartphone, PC, tablet, TV ed elettrodomestici.
Samsung sta cercando di costruire un ecosistema in cui il valore non dipende dal singolo dispositivo, ma dalla capacità dei prodotti di lavorare insieme. Per il PC, questo significa AI integrata, condivisione più semplice dei contenuti e maggiore continuità con gli smartphone Galaxy.
Una vetrina europea per l’ecosistema Samsung
Samsung CONNECT è più di uno stand. È una vetrina pensata per raccontare l’evoluzione dell’ecosistema Samsung nel mercato europeo.
La presenza a Berlino, la sponsorizzazione dell’IFA Creator Hub e la scelta di mostrare insieme categorie molto diverse confermano una strategia precisa: l’AI non viene confinata a smartphone e PC, ma attraversa televisori, monitor, lavatrici, frigoriferi e servizi digitali.
Questa impostazione è importante anche per il retail. Più l’AI diventa trasversale, più il punto vendita dovrà saperla spiegare attraverso esempi concreti: un TV che suggerisce contenuti, una lavatrice che riduce i consumi, un frigorifero che riconosce gli alimenti, uno smartphone che semplifica editing e fotografia, un notebook che lavora meglio con gli altri dispositivi Galaxy.
Samsung dà forma concreta all’AI
Con Samsung CONNECT, Samsung prova a dare una forma concreta alla parola più usata dall’industria tecnologica: AI.
Il rischio, oggi, è che l’intelligenza artificiale venga percepita come una promessa generica o come una funzione da scheda tecnica. Samsung cerca invece di inserirla dentro situazioni quotidiane: guardare la TV, giocare, lavare, cucinare, fotografare, lavorare, condividere contenuti.
È qui che si gioca la prossima fase della competizione. Non basterà dire che un prodotto “ha l’AI”. Servirà dimostrare che quella tecnologia migliora davvero un gesto, riduce uno sforzo, fa risparmiare tempo o energia, rende più semplice una decisione.
IFA 2026 diventa quindi il palcoscenico ideale per questa transizione. Samsung non porta solo nuovi dispositivi, ma una narrazione di ecosistema: prodotti diversi, collegati da software, servizi e intelligenza artificiale, chiamati a rendere più fluida la vita quotidiana.
Per il mercato consumer electronics, è una direzione ormai evidente. Il valore non sarà più soltanto nel singolo hardware, ma nella capacità di ogni prodotto di diventare parte di un’esperienza connessa, comprensibile e utile.