Il mercato degli smartphone pieghevoli torna ad accelerare, ma con un elemento nuovo: il formato wide. Secondo le ultime stime di Omdia, nel 2026 le spedizioni di display AMOLED destinati ai foldable raggiungeranno 29 milioni di unità, in crescita del 44% su base annua. A trainare la ripresa saranno soprattutto i modelli book-type con schermi più larghi, introdotti quest’anno da Samsung e Apple.

Dal formato stretto al 4:3: cambia il modo di usare i pieghevoli
Fino a oggi molti foldable book-type hanno utilizzato una combinazione vicina a un display interno 10:9 e uno esterno 21:9, quindi piuttosto stretto. I nuovi modelli stanno invece spostando il mercato verso rapporti come 4:3 e 14:10, più vicini a tablet e piccoli notebook per impostazione visiva.
Secondo Omdia, questo formato amplia in modo significativo gli scenari d’uso: multitasking, navigazione web, social media, produttività e fruizione dei contenuti risultano più naturali su una superficie meno allungata.
La risposta iniziale del mercato sarebbe positiva, tanto che i produttori cinesi dovrebbero seguire la stessa direzione già nel 2027.
I foldable wide varranno il 44% dei pannelli già nel 2026
La crescita non riguarda quindi soltanto i volumi complessivi. Omdia prevede che nel 2026 i display destinati agli smartphone pieghevoli wide rappresenteranno già il 44% di tutte le spedizioni di pannelli foldable.
La quota dovrebbe poi superare il 60% nel 2027, quando altri produttori cinesi entreranno nel segmento con prodotti caratterizzati da proporzioni più larghe.
Per Brian Huh, Principal Analyst di Omdia, il nuovo formato sta quindi diventando rapidamente una delle principali direttrici evolutive della categoria.
Samsung Display sale al 66%
Il cambiamento avrà conseguenze importanti anche sulla supply chain. Omdia prevede che Samsung Display rafforzerà ulteriormente la propria leadership nel mercato dei pannelli pieghevoli nel 2026, raggiungendo una quota del 66%.
A sostenere questa posizione sarà soprattutto la fornitura esclusiva dei display AMOLED per Samsung Galaxy Fold8 e Apple iPhone Duo, due dei modelli più importanti dell’anno nel segmento book-type.
Al contrario, i produttori cinesi di display dovrebbero perdere quota, penalizzati dal rallentamento della domanda di smartphone pieghevoli da parte dei brand cinesi.

Cresce anche il peso dei pannelli LTPO
All’interno del mercato dovrebbe aumentare in particolare la domanda di AMOLED flessibili basati su tecnologia LTPO, sempre più utilizzati sui modelli premium per gestire in maniera dinamica il refresh rate e migliorare l’efficienza energetica.
La combinazione tra pannelli più larghi, form factor book-type e tecnologie LTPO sta quindi trasformando il foldable da semplice esercizio di design a prodotto più orientato a produttività e utilizzo quotidiano.
Il 2026 può essere l’anno della svolta per i foldable
I numeri di Omdia indicano che il mercato dei pieghevoli non sta semplicemente tornando a crescere: sta cambiando forma. Il passaggio verso display più larghi sembra rispondere a uno dei limiti storici della categoria, rendendo lo schermo interno più vicino a quello di un tablet e quindi più utile oltre l’effetto novità.
Se nel 2027 anche i produttori cinesi adotteranno in massa questo approccio, il formato wide potrebbe diventare rapidamente il nuovo standard dei foldable book-type. E con il 66% del mercato previsto, Samsung Display appare oggi il principale beneficiario industriale di questa trasformazione.