SumUp accelera nel retail e amplia l’offerta consumer. Intervista a Sheila Barone – Senior Trade Marketing Manager Europe

La fintech affianca punti vendita e consumatori nella gestione dei pagamenti e delle soluzioni finanziarie.

Il mercato dei pagamenti digitali continua a crescere e, insieme alle abitudini dei consumatori, sta cambiando anche il rapporto tra tecnologia, finanza e punto vendita.

SumUp, tra i principali operatori europei del settore, affianca oggi ai servizi per gli esercenti un’offerta sempre più ampia rivolta anche ai consumatori. Per capire meglio come evolve il mercato e quali strategie guideranno questa nuova fase, abbiamo intervistato Sheila Barone, Senior Trade Marketing Manager Europe di SumUp e il ruolo futuro del retail.

Secondo il vostro ultimo Osservatorio sul benessere finanziario, lo smartphone sta diventando uno strumento per la gestione delle proprie finanze. Cosa emerge dallo studio?

Secondo l’Osservatorio sul Benessere Finanziario di SumUp, il 72% degli italiani teme l’aumento del costo dei beni essenziali (come cibo e trasporti), e il 60% teme di non riuscire a risparmiare. L’attenzione al risparmio si traduce in un monitoraggio costante delle uscite: oltre la metà degli italiani traccia quotidianamente ogni spesa. In questo scenario, lo smartphone diventa il centro della gestione finanziaria. Il 73% degli intervistati, infatti, utilizza almeno un’app o un servizio digitale per gestire le finanze personali, mentre il 64% usa wallet digitali per gestire i pagamenti di tutti i giorni.  A guidare la scelta sono praticità, velocità, affidabilità e facilità di accesso.

Questa tendenza è un’opportunità di mercato per le fintech? Come si sta muovendo SumUp?

È un’opportunità che SumUp sta già cogliendo: quest’anno, abbiamo avviato il più grande ampliamento della nostra offerta consumer mai realizzato, con il lancio del conto personale SumUp. Un conto all-in-one a registrazione gratuita, che consente  di effettuare pagamenti, inviare denaro, tracciare e gestire le proprie finanze in tempo reale e in un’unica app (la SumUp App).  Con il conto personale SumUp gli utenti hanno a disposizione una carta SumUp per i pagamenti contactless,i prelievi di contanti e le spese all’estero, e possono ricevere fino al 5% di cashback sugli acquisti effettuati con la carta SumUp presso i merchant del suo network (oltre 4 milioni nel mondo), a cui si aggiunge un 2% di cashback nei supermercati e uno 0,5% per tutte le altre spese.
Il conto personale segna una nuova fase nello sviluppo dell’offerta di SumUp per i consumatori e getta le basi per una strategia consumer più ampia, che prevede in futuro il lancio di nuovi prodotti e l’ingresso in nuovi mercati. L’obiettivo è crescere nel segmento consumer, offrendo agli utenti un modo più semplice per gestire il proprio denaro e continuando a supportare il commercio locale.

Quali sono le principali novità della vostra offerta ai merchant?

Una delle soluzioni più interessanti è SumUp Fedeltà, il programma pensato per offrire ai piccoli commercianti strumenti di fidelizzazione tipici delle grandi catene. Al centro dell’esperienza di SumUp Fedeltà c’è Local, una nuova app per i consumatori che consente di scoprire le attività locali aderenti, monitorare i propri premi e gestire i pagamenti in un unico spazio. Gli esercenti possono configurare in pochi minuti carte fedeltà digitali o programmi a punti dalla dashboard SumUp; i clienti scaricano gratuitamente l’app SumUp e collegano una sola volta una carta di pagamento: da quel momento, ogni acquisto presso un esercente aderente genera automaticamente ricompense.
SumUp Cassa, inoltre, è il sistema di cassa “all-in-one” da banco per negozi, bar e strutture ricettive. È dotato di doppio schermo: l’esercente utilizza un touchscreen da 13,3 pollici per la vendita e la gestione dell’attività; il cliente visualizza su un display da 8 pollici prodotti, prezzi e informazioni su SumUp Fedeltà durante il pagamento. Il doppio schermo abilita l’interazione al momento dell’acquisto così che il cliente possa visualizzare l’ordine, monitorare i progressi e pagare in un’unica esperienza.

La crescita dei pagamenti digitali sta cambiando anche il ruolo del punto vendita: quale funzione può avere oggi il retail nell’adozione di nuovi servizi finanziari e digitali?

Il trend del cashless nel settore retail è trasversale: cresce in modo significativo nelle farmacie (+119,5%), nei bar (+37%), nei ristoranti (+36,1%), nelle edicole (+35,1%), nei fiorai (+34,4%) e nei supermercati (+33,2%). Il retail può diventare un punto di accesso, fisico e immediato, a servizi digitali che accompagnano il consumatore nella vita di tutti i giorni. Quando un prodotto presente sullo scaffale è collegato a un’esperienza più ampia, fatta di pagamenti, gestione del denaro, vantaggi e relazione con gli esercenti, il negozio diventa il luogo in cui il consumatore scopre nuove soluzioni.
È questa la direzione in cui si sta muovendo SumUp, mettendo in relazione il mondo Business e il mondo Consumer. Oggi siamo presenti in oltre 8.000 punti vendita in Europa, di cui più di 1.000 in Italia: questa capillarità ci consente di rendere accessibili, nello stesso ecosistema, soluzioni diverse.
Da Tap to Pay, che consente di trasformare il proprio smartphone in un POS senza bisogno di un dispositivo o di un hardware fisico aggiuntivo, rispondendo alla necessità di gestire il business in mobilità, a Terminal, dispositivo portatile che unisce POS, registratore di cassa e gestione degli ordini, permettendo al personale di prendere comande e incassare direttamente al tavolo.

Per il retail questo significa poter offrire non soltanto un prodotto, ma una porta d’ingresso, un’esperienza concreta, semplice da capire e capace di generare continuità oltre il momento dell’acquisto. È il passaggio da una logica puramente distributiva a una logica di relazione, in cui il punto vendita contribuisce a far incontrare innovazione digitale, bisogni quotidiani e commercio locale.

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