HP Inc. ha scelto Emma Walmsley come nuovo Chief Executive Officer. La manager assumerà ufficialmente l’incarico il 4 gennaio 2027, prendendo il posto di Bruce Broussard, che guida l’azienda ad interim dal febbraio 2026. La nomina, approvata all’unanimità dal Consiglio di amministrazione, segna un passaggio importante per uno dei principali produttori mondiali di PC e stampanti, impegnato ad affrontare le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro e dell’informatica personale.
Il cambio al vertice coinvolgerà anche la presidenza del Consiglio di amministrazione. Sempre dal 4 gennaio, Broussard diventerà Chair of the Board, sostituendo Chip Bergh, presidente dal 2017 e membro del board dal 2015.
Chi è Emma Walmsley, la nuova CEO di HP
La scelta di HP è interessante soprattutto per il percorso professionale della nuova amministratrice delegata, che non proviene direttamente dall’industria dei PC. Emma Walmsley ha infatti guidato per quasi nove anni GSK, uno dei maggiori gruppi farmaceutici internazionali, ricoprendo la carica di CEO dall’aprile 2017 al dicembre 2025.
Durante il suo mandato ha gestito una profonda trasformazione dell’azienda, concentrando maggiormente il business sui farmaci specialistici e sui vaccini, rafforzando le attività di ricerca e sviluppo e contribuendo al miglioramento della struttura finanziaria del gruppo. Tra le operazioni più importanti figura la separazione delle attività dedicate alla salute dei consumatori.
Walmsley era entrata in GSK nel 2010, diventando CEO della divisione Consumer Healthcare nel 2015. In precedenza aveva trascorso 17 anni in L’Oréal, occupandosi della gestione e dello sviluppo di importanti attività internazionali nel settore dei beni di consumo.
La manager possiede anche un’esperienza diretta nel mondo tecnologico: da sette anni fa parte del Consiglio di amministrazione di Microsoft, un ruolo che le ha consentito di seguire da vicino l’evoluzione dell’industria del software, del cloud e dell’intelligenza artificiale.
HP punta sull’intelligenza artificiale e su nuove opportunità di crescita
Il cambiamento alla guida di HP arriva in una fase nella quale l’industria informatica sta ridefinendo prodotti e strategie attorno all’intelligenza artificiale. Il progressivo sviluppo degli AI PC e delle tecnologie di elaborazione direttamente sui dispositivi apre nuove possibilità, ma impone anche ai produttori di individuare elementi capaci di convincere imprese e consumatori a rinnovare i propri computer.
Bruce Broussard ha sottolineato proprio questo aspetto, evidenziando come HP abbia bisogno di una leadership capace di valorizzare le competenze dell’azienda e cogliere le opportunità offerte dall’AI sempre più integrata nei dispositivi, una trasformazione destinata a modificare il modo in cui le persone lavorano e utilizzano la tecnologia.
Dal canto suo, Walmsley ha indicato nell’intelligenza artificiale uno dei principali motori della futura crescita di HP. La nuova CEO intende sfruttare le capacità di innovazione dell’azienda per sviluppare nuove opportunità commerciali e creare valore per clienti, partner e azionisti.
La nomina è arrivata al termine di una ricerca internazionale condotta dal Consiglio di amministrazione. Secondo Chip Bergh, a distinguere Walmsley sono state soprattutto la capacità di guidare organizzazioni complesse, la visione strategica e l’esperienza nel trasformare le esigenze dei clienti in nuove opportunità di business.
Una manager esterna al settore PC per affrontare la trasformazione di HP
L’arrivo di Emma Walmsley rappresenta una scelta significativa: HP affida la propria guida a una manager con una lunga esperienza nella trasformazione di grandi gruppi internazionali, piuttosto che a una figura cresciuta esclusivamente nell’industria informatica.
È una decisione che suggerisce la volontà di affrontare la prossima fase di sviluppo non soltanto attraverso l’innovazione tecnologica, ma anche ripensando le priorità strategiche e le opportunità di crescita dell’azienda.
Per il momento HP non ha annunciato cambiamenti specifici alla propria gamma di prodotti o alle attività commerciali. Le prime indicazioni concrete arriveranno dopo l’insediamento della nuova CEO, quando sarà possibile comprendere come la sua visione si tradurrà nelle strategie dedicate ai PC, ai servizi e alle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.